Shazam, oltre alle canzoni, ora permette di riconoscere anche le riviste

E’ da molto tempo che esistono app in grado di riconoscere un brano musicale o un motivetto che ascoltiamo, senza essere in grado di riuscire ad identificarlo o perché proveniente da uno spot o perché lo speaker radiofonico di turno non bada a darci informazioni a riguardo.

Shazam è uno dei primi che ha tracciato la strada a questo tipo di tecnologia, e ha avuto l’idea di effettuare una pesante ristrutturazione del proprio software, con alcune importanti integrazioni: infatti, oltre al riconoscimento audio, di recente è possibile effettuare anche riconoscimenti visivi attraverso la fotocamera del nostro dispositivo mobile.

Riviste, giornali, persino trailer cinematografici: la presenza del bollino Shazam sul prodotto da analizzare (lo avete mai notato in alcuni spot televisivi?) garantisce la piena compatibilità con l’app. Il fine ultimo di Shazam, a detta del CEO Rich Riley, è quella di trasformare “immagini statiche in parti di contenuti dinamici”, così da far fruire questi ultimi agli utenti attraverso un semplice tap.

0 Shares:
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbero Interessarti

YouTube e i migliori servizi del 2009

Nel 2009 YouTube ha rilasciato un buon numero di servizi per rendere il portale ancora più apprezzato dal pubblico. Ecco che sul blog ufficiale è stata pubblicata una lista dei migliori servizi lanciati nel 2009.Auto-Share: nell'era dei social network, YouTube non poteva certamente rimanere indietro e introduce una funzione che consente di seguire i contenuti pubblicati sui network quali Facebook, Twitter e Google Reader...