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Ottobox: risparmiare sulla bolletta dell’elettricità in modo intelligente

Ottobox: risparmiare sulla bolletta dell’elettricità in modo intelligente

Sprechi. Entità che aleggiano come fantasmi su di noi e chiedono la “paghetta” quando arrivano le bollette. E se parliamo di sprechi nella fornitura elettrica, ecco che si comincia a dare la colpa ai dispositivi portatili come smartphone e tablet: avari di energia elettrica, li teniamo sotto carica (magari tutta la notte) e quando hanno completato di ricaricare la batteria, o per pigrizia o perché ce ne dimentichiamo, li lasciamo collegati alla corrente elettrica. Ottomate sta proponendo un’idea che potrebbe darci un grande aiuto nel tener sotto controllo questo tipo di consumi. Il nome? Ottobox.

Senza alcuna configurazione, si collega ad una presa di corrente elettrica: in tal modo il dispositivo domotico (controllo automatico nell’ambito domestico) si adatta “imparando” dalle attività di chi lo usa e nel giro di due settimane è in grado di conoscere in quale fascia oraria e per quanto tempo deve fornire elettricità al dispositivo collegato.

Oltre ad una presa di corrente di tensione da 120V, 220V e 230V (quindi adatta anche su territorio italiano), offre come uscita anche due prese USB, in modo da poter collegare dispositivi che utilizzano quelle porte per alimentarsi. La configurazione hardware offre inoltre connessione Bluetooth e Wifi, un processore ARM e un indicatore di tipo led per riferire all’utente quando il dispositivo stia fornendo energia alla presa. Inoltre, nel caso vogliate configurare manualmente Ottobox, l’azienda offre un’applicazione per Android ed iOS che si interfaccerà con il dispositivo tramite le tecnologie di rete equipaggiate: in tal modo è possibile definire orari e giorni della settimana in cui il dispositivo dovrà erogare corrente elettrica, e poter ricevere un report dei consumi giornalieri/settimanali.

Se siete interessati a questo piccolo gioiellino, potrete contribuire al progetto attraverso la pagina dedicata su Kickstarter versando una quota minima di 49 dollari: se tutto andrà a buon fine (raggiungendo la soglia minima di finanziamenti) lo potrete ricevere direttamente a casa, risparmiando sul prezzo (in quanto al dettaglio costerà 120 dollari). Secondo i piani del team, il dispositivo potrebbe uscire questo Dicembre: non ci resta che augurarci di poterlo trovare in commercio!

Autore

Collega quasi di vecchia data degli altri uomini in blu. Studia Ingegneria Informatica e molto altro. =)