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Open Day Samsung: presentati Wave Lite, Wave Pro e Galaxy Mini

Open Day Samsung: presentati Wave Lite, Wave Pro e Galaxy Mini

samsung galaxy mini

Nei giorni scorsi si è svolto a Milano il cosiddetto Open Day di Samsung Italia, una manifestazione in cui la nota casa coreana presenta tutti i prodotti che arriveranno a breve sul mercato. Naturalmente, tra questi prodotti vi sono anche nuovi smartphone, ed è proprio di essi che parleremo. Ne sono stati mostrati 3, di cui 2 appartenenti alla serie Wave (quindi dotati del SO aperto di Samsung, ovvero Bada OS) e 1 appartenente alla linea Galaxy (equipaggiato con Android). I tre smartphone in questione sono (rispettivamente) i Samsung Wave Lite, Wave Pro e Galaxy Mini.

I due smartphone Bada, ovvero Samsung Wave Lite e Wave Pro, hanno caratteristiche tecniche del tutto identiche, salvo qualche differenza (come vedremo). Entrambi operano su rete GPRS Quadband, con supporto EDGE; manca invece l’UMTS. I display sono due touchscreen capacitivi da 3,2” TFT a 260 mila colori, con risoluzione WQVGA (240×400 px) con tecnologia multitouch. La fotocamera è da 3,2 megapixel, tuttavia sono assenti sia flash che autofocus; prevista, invece, la registrazione video. La connettività è costituita da Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth 2.1 (con A2DP) e porta Micro USB 2.0. Su entrambi i dispositivi troviamo anche l’A-GPS, l’accelerometro, la radio FM, il registratore vocale e il jack standard da 3,5 mm, nonché una memoria interna pari a 80 MB espandibili tramite MicroSD (fino a 16 GB).

L’interfaccia utilizzata è la ben nota “TouchWiz 3.0”, inoltre è presente il classico “Social Hub” che (integrando Email, IM e siti di social network) permette di rimanere sempre aggiornato sui propri contatti. L’unica differenza tra i due terminali consiste nel fatto che il Wave Pro è dotato di una tastiera QWERTY slide a 4 file (con i tasti numerici in seconda funzione). Di conseguenza, in questo caso avremo uno spesore maggiore: le dimensioni infatti parlano di 109,5 x 55 x 11,7 mm per il Wave Lite, e di 109,5 x 55 x 15 mm per il Wave Pro. I prezzi saranno rispettivamente 169€ e 199€.

Il Samsung Galaxy Mini, a differenza dei due smartphone appena trattati, monta Android 2.1 come sistema operativo, e opera su reti GPRS Quadband, EDGE e UMTS. Le dimensioni passano a 113.5 x 55 x 12.85 mm, con un peso di 110 g. Il display è un touchscreen capacitivo da 3,2” TFT a 16 milioni di colori, con risoluzione WQVGA (240×400 px) e tecnologia multitouch. Il device è dotato di una fotocamera da 3 megapixel con autofocus ma senza flash, in grado di registrare video con risoluzione massima di 320×240 a 15 fps. Per quanto riguarda la connettività, troviamo il supporto ai protocolli Wi-Fi, Bluetooth 3.0, HSDPA (3.6 Mbps) e HSUPA (3.6 Mbps).

Tra le altre caratteristiche tecniche c’è il modulo GPS, l’accelerometro, la bussola digitale, il plug Micro USB, la radio FM con RDS, il sensore di prossimità, il registratore vocale e il jack standard da 3,5 mm; la memoria interna, invece, ammonta a 170 MB espandibili tramite MicroSD (fino a 32 GB). Presente anche la tecnologia DLNA (per condividere file multimediali con i dispositivi dotati di tale tecnologia), nonché la tastiera Swype per una scrittura rapida e agevole. Da segnalare, infine, il lettore video compatibile col formato DivX (in alta definizione), la batteria da 1500 mAh e il processore da 667 MHz. Samsung ha personalizzato l’aspetto grafico di Android con le proprie icone (come sugli altri smartphone della serie Galaxy) attraverso l’interfaccia “Touch Fluid”, e tra le applicazioni preinstallate spicca il “Layar Reality Browser” per la realtà aumentata: questa app sfrutta la combinazione di fotocamera, bussola e GPS per mostrare i punti di interesse attorno a noi direttamente sullo schermo. Il prezzo di lancio sul mercato sarà di 219€.

Questi 3 terminali appartengono sicuramente ad una fascia medio-bassa, e il rapporto qualità/prezzo mi sembra nella media. Ad ogni modo, trovo che Samsung faccia bene a differenziare i propri dispositivi con vari SO e varie specifiche, così da coprire le esigenze di tutti gli utenti: tale politica sicuramente frutterà molto alla casa coreana, sia ora che in futuro.

Autore

Gerardo Considerato è uno studente presso UniSa, articolista web freelance, aspirante game dev & designer, nonché fondatore del progetto indipendente Raxys Games.