Il sito blu

Live creatively, live in blu - news, hi-tech, programmi gratis, tutorial, video, informatica e web.

Il Googlefonino: Nexus One pregi e difetti del nuovo rivale dell’iPhone

Il Googlefonino: Nexus One pregi e difetti del nuovo rivale dell’iPhone

Il 5 gennaio è stato presentato Nexus One, il primo smartphone distribuito da Google. Costruito da HTC con sistema operativo Android, esso presenta caratteristiche tecniche di alto livello e nasce come rivale indiscusso dell’iPhone di Apple.

Presente già sul mercato di Usa, Gran Bretagna, Singapore e Hong Kong è possibile acquistarlo in rete con prezzi che vanno da 529 dollari senza alcun contratto con nessun operatore o con contratto T-Mobile a 179 dollari. L’arrivo in Europa è previsto per Aprile. Nella prima settimana di vendite sono stati acquistati 20 mila Nexus One..poca cosa se si pensa ai un milione e 600 mila iPhone che erano stati venduti dalla Apple.

Vediamo brevemente alcune caratteristiche tecniche e funzionalità del nuovo smartphone: pesa 130 grammi ed è spesso 11,5 millimetri, il display touch da 3,7 pollici, leggermente superiore a quello dell’iPhone, ha una risoluzione di 480×800 pixel, processore a 1 GHz, 512 MB Ram, memoria espandibile fino a 32 Gb, fotocamera da 5 Megapixel con autofocus, Gps; il dispositivo è anche dotato di un particolare sistema che permette di eliminare il rumore di fondo e lo spegnimento automatico del display quando lo si avvicina all’orecchio.

Come ogni nuovo prodotto non mancano però i problemi: la qualità del touchscreen è inferiore a quella dell’iPhone, non permette il multitouch, si hanno a disposizione un numero nettamente inferiore di applicazioni. In più sono stati segnalati problemi di bassa velocità di download e di connettività. Il tutto amplificato da una cattiva gestione dell’assistenza clienti. È possibile, infatti, contattare l’assistenza solo tramite email non essendo ancora attivo nessun numero telefonico.

È chiaro che da un progetto di questa portata ci si aspetta molto di più, ed è ancora troppo presto per definirlo un flop. Per ora lo strapotere sugli smartphone resta della Apple. Vedremo come nei prossimi mesi Google cercherà di rimediare a tutto ciò…