Il sito blu

Live creatively, live in blu - news, hi-tech, programmi gratis, tutorial, video, informatica e web.

Google Hangouts, la messaggistica cross platform secondo Google

Google Hangouts, la messaggistica cross platform secondo Google

google-hangouts-1

Una delle novità di maggior spicco tra quelle presentate al Google I/O di quest’anno è stata senza dubbio Google Hangouts. Sul web si è detto tanto su questo nuovo servizio già molto prima che fosse ufficialmente svelato da Big G, vediamo quindi in cosa consiste ora che sono stati tolti i veli.

Noto in precedenza col nome Babel, potremmo considerare Google Hangouts come il successore spirituale di Google Talk e soci, poiché di fatto va a sostituirsi al già citato Google Talk, a Google Messenger e a Google Hangout. Si tratta quindi di un servizio per chattare con tutti i nostri contatti di Google, ma non mancano le novità rispetto a quanto siamo stati abituati finora. Innanzitutto l’applicazione non presenta direttamente l’elenco dei contatti bensì l’elenco delle conversazioni all’attivo: ogni conversazione, infatti, ha un proprio nome e in qualsiasi momento è possibile passare dalla chat normale alla videochat (con un massimo di 10 partecipanti).

google-hangouts-2

Tutte le conversazioni vengono salvate sulla nuvola e sono consultabili/recuperabili da qualsiasi altro dispositivo che supporti il servizio, inoltre non mancano funzioni di condivisione foto e video (mutuate dal buon lavoro svolto su Google+). Ne approfitto per introdurre un’altra caratteristica di spicco ovvero la natura cross platform: oltre ai dispositivi Android (sia smartphone che tablet), Hangouts supporta infatti anche dispositivi mobili iOS e dispositivi desktop Windows e Mac; restano tagliati fuori i terminali Blackberry e quelli Windows Phone, cosa che potrà far storcere il naso a non poche persone.

Il team responsabile del progetto ha dichiarato di avere in cantiere l’integrazione con gli SMS e il supporto ai Google Glass. Insomma, Hangouts si preannuncia come una killer feature per l’ecosistema di Google e promette di crescere sempre di più, Whatsapp e servizi simili sono avvisati.

Autore

Gerardo Considerato è uno studente presso UniSa, articolista web freelance, aspirante game dev & designer, nonché fondatore del progetto indipendente Raxys Games.