CellScope Loa: come effettuare le analisi del sangue con lo smartphone

Dal riciclo dei vecchi PC all’utilizzo delle bottiglie di plastica per illuminare interni di baracche: l’arrangiarsi aguzza l’ingegno, soprattutto in zone che non hanno molta disponibilità di tecnologie all’avanguardia. Quello che vi andremo a mostrare oggi è invece qualcosa che potrà tornare utile a chi non può permettersi un emologo, specialmente in alcuni paesi dell’Africa dove brulicano (purtroppo) molte malattie infettive.

CellScope Loa è un dispositivo (sviluppato presso la Berkley University of California, qui il comunicato ufficiale del progetto) che si mostra al mondo attraverso la tecnologia di stampa 3D (divenendo molto pratico anche nella sua fabbricazione): lavorando in supporto ad uno smartphone  con una app dedicata, offre l’opportunità di effettuare la scansione di campioni sanguigni in pochi secondi: principalmente si occupa di rilevare eventuali parassiti presenti nel sangue (sfruttando la fotocamera dello smartphone ) e poter diagnosticare alcune patologie che, se curate in tempo, possono salvare molte vite.

In dettaglio, all’interno della scatola vi è una scheda Arduino con un modulo bluetooth e un insieme di LED (chiamati in gergo Led Array) per migliorare l’acquisizione video. Si spera che la fase di testing possa raggiungere almeno 40.000 nel solo Camerun, paese purtroppo invaso da svariate malattie infettive, in modo da poter salvare chi altrimenti è destinato ad un destino avverso. Qui in basso un video che mostra una piccola dimostrazione del dispositivo.

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