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Google+ raggiunge i 25 milioni di utenti: è tutto oro quel che luccica?

Google+ raggiunge i 25 milioni di utenti: è tutto oro quel che luccica?

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Google ha sicuramente di che essere soddisfatta in questo periodo. Dopo le ottime stime fatte registrare da Android negli ultimi mesi, è Google+ a far gioire i ragazzi di Mountain View.  Stando ai dati diffusi da ComScore (agenzia che si occupa di analizzare il traffico web), l’ormai noto social network di Google ha da poco superato i 25 milioni in termini di utenza, quando il traguardo dei 20 milioni era stato tagliato circa 2 settimane fa. Sempre secondo i dati, negli ultimi 15 giorni le visite al sito sono aumentate del 54% e attualmente l’utenza cresce col ritmo di 1 milione al giorno. In aggiunta, Google ha comunicato che i dati non tengono conto del traffico mobile e di quello generato dalla barra di navigazione interna (cosa che farebbe innalzare ulteriormente le stime diffuse).

I dati risultano essere molto incoraggianti, soprattutto se si pensa che l’accesso al servizio è ancora ad invito. Giusto per fare qualche paragone, Facebook ha impiegato circa 3 anni per raggiungere cifre del genere, Twitter ne ha impiegati circa 2 e mezzo mentre MySpace quasi 2. Diverse potrebbero essere le ragioni alla base di un tale successo. In primis, Facebook e gli altri servizi dello stesso tipo sono arrivati sul web quando ancora nessuno conosceva il concetto di social network, e questo ha fatto sì che la loro crescita fosse più lenta e graduale; oggi la tendenza risulta invertita e le persone utilizzano quotidianamente i social network per condividere contenuti in tutta facilità. In secondo luogo, l’hype creatosi attorno alla nuova creatura di Big G (accentuato dal sistema ad inviti) ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale per una crescita così repentina, senza contare che  il servizio ha potuto contare sul bacino d’utenza di Gmail (di per sé già molto vasto).

Occorre tuttavia leggere questi dati con la dovuta cautela. Per stessa ammissione di Google, i 25 milioni si riferiscono alle visite uniche ricevute dal sito, il che non equivale al reale numero di iscritti (anche se i numeri sono piuttosto vicini tra loro). Bisognerebbe poi valutare quanti di questi 25 milioni di utenti sono effettivamente attivi sul social network. Citando nuovamente la concorrenza, gli utenti Facebook trascorrono sul sito un numero cospicuo di ore, talvolta rimanendovi connessi tutto il giorno; i tempi di permanenza su Google+ risulterebbero sensibilmente inferiori, così come inferiore è anche il numero di link e contenuti condivisi ogni giorno.

Tirando le somme, Google+ si sta rivelando sicuramente un degno avversario per la concorrenza e la qualità del servizio (nonché le diverse migliorie/novità apportate) sono fuori discussione, ma è ancora presto per dire se davvero si tratta di un successo o è soltanto un fuoco di paglia. Sta ora ai ragazzi di Google fare del loro social network un vero successo, evitando di cadere di nuovo in un “nulla di fatto” come già accaduto in precedenza con Orkut, Wave e Buzz.

Autore

Gerardo Considerato è uno studente presso UniSa, articolista web freelance, aspirante game dev & designer, nonché fondatore del progetto indipendente Raxys Games.