Evernote: prendere e sincronizzare note ovunque su desktop e smartphone


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Durante la settimana gli impegni sono tanti e si accumulano cose su cose da fare e da ricordare (almeno per il sottoscritto). Poiché ho quasi sempre lo smartphone, il tablet o il notebook con me, sono solito annotare e salvare al volo dei reminder su di essi, tuttavia avevo comunque le varie annotazioni separate sui vari dispositivi. Non a caso ho parlato al passato, infatti da qualche tempo uso una applicazione molto comoda che ha risolto anche quest’ultimo problema.

L’applicazione si chiama Evernote e ha saputo guadagnare una certa reputazione nel suo campo, merito delle funzioni messe a disposizione dell’utente. Innanzitutto, permette di prendere vari tipi di note: possiamo scrivere una classica nota testuale, scattare una foto oppure registrare un memo vocale. Le note possono essere georeferenziate, organizzate in “taccuini” e in più possiamo assegnare a ognuna dei tag, in modo da trovare subito e con facilità ciò che cerchiamo. A proposito di ricerca, Evernote è persino in grado di cercare il testo all’interno delle immagini, il che si rivela molto comodo nel caso fotografiate degli appunti scritti a mano oppure degli oggetti che contengono testo.

Anche se vi limiterete ad usare le classiche note testuali, avrete a disposizione diverse facilitazioni: testo in grassetto/corsivo/sottolineato, elenchi puntati oppure ordinati, possibilità di allegare file, inserimento rapido di caselle per le checklist e di scatti dalla fotocamera. In realtà, il fiore all’occhiello dell’applicazione (che l’ha resa famosa rispetto alla concorrenza) è la sua natura multipiattaforma e la sua capacità di sincronizzazione: indipendentemente dal dispositivo su cui la nota viene presa, essa viene sincronizzata con tutti gli altri dispositivi sui cui l’applicazione è installata, cosicché non rischierete mai di perdere una nota. Se poi vorrete condividere le note sui principali social network o per email, potrete fare anche questo.

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Non a caso Evernote è disponibile per svariate piattaforme (l’immagine sopra ne è una prova): sul fronte desktop abbiamo Windows e Mac OS; su quello mobile invece abbiamo iOS, Android, Windows Phone, BlackBerry OS e Palm WebOS; è infine disponibile una interfaccia web (raggiungibile con qualsiasi browser direttamente dal sito ufficiale) e delle estensioni per i browser stessi. Il servizio base è gratuito e vi preclude alcune funzioni quali la consultazione dei taccuini offline, la modifica delle proprie note da parte di altri utenti autorizzati, il blocco delle note tramite PIN e la ricerca di testo all’interno di file PDF. Se vorrete queste ed altre funzioni, allora dovrete acquistare un abbonamento mensile o annuale.

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3 commenti
  1. Mi farebbe piacere condividere la mia esperienza (seppur recente). Potete contattarmi tramite l’apposita area “Contatto” del nostro sito per definire le modalità.

  2. Gerardo, se vuoi scriverci direttamente come usi Evernote saremo lieti di pubblicare una user story sul nostro blog!

  3. Aggiungo questo commento solo per chiarire un aspetto dell’articolo. Anche con l’account gratuito, la consultazione di una qualsiasi nota offline è possibile dal dispositivo sul quale essa è stata creata. Ciò che invece non potrete fare è visualizzare su quel dispositivo le note scritte su altri dispositivi; per questa funzionalità, occorre l’account Premium.

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