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Crisi tra Facebook e Farmville

Crisi tra Facebook e Farmville

Farmville

Ultimamente sempre più persone il giorno raccolgono pomodori o zucchine, piantano basilico, seminano… nel mondo virtuale, però, di Farmville. L’amore per l’agricoltura sembra sia ritornato di moda grazie a Facebook che ha proposto questo gioco che è piaciuto moltissimo ai suoi utenti che, in poco tempo, sono diventati dei veri e propri appassionati.

Peccato, però, che l’idillio tra il social network  e la società californiana Zynga, che è la produttrice del social game Farmville, ma anche di molti altri conosciuti come Mafia War, Scramble, o Cafè World sembra sia finito.

I problemi sono nati quando Facebook ha deciso di cambiare gli accordi con chi fornisce i programmi che poi ritroviamo nelle pagine del social network, in pratica per avanzare nel gioco, dopo un certo livello, sarà necessario spendere pochi soldi ma veri, che per Facebook saranno visti come dei crediti. Di questi crediti Facebook pretende di avere ben il 30% dagli sviluppatori, la cosa non è andata per niente giù a Zynga.

Le trattative sono ancora in corso ma sembra che la probabilità di una possibile rottura sia molto alta, da una parte troviamo Facebook che minaccia di tagliar fuori il gioco dalle sue pagine, questo significherebbe per Zinga rinunciare ad una pubblicità che non ritroverebbe su nessun altro spazio web, mentre per Facebook sarebbe un colpo per quanto riguarda l’assiduità con cui gli utenti si collegano, molti infatti accedono quotidianamente proprio per poter giocare a Farmville.

Se le cose andassero così non vi preoccupate. Farmville verrebbe spostato su un’altra piattaforma, anche se non sarebbe più la stessa cosa non averlo su Facebook. Speriamo quindi in un accordo fra le parti.