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Facebook App Center apre i battenti al pubblico

Facebook App Center apre i battenti al pubblico

Ultimamente lo abbiamo visto entrare nel mercato borsistico, acquisire società di rilievo (Instagram e Glancee ne sono un esempio) e gli ultimi rumor parlano persino di uno smartphone in sviluppo internamente all’azienda. Come se ciò non fosse già abbastanza, nelle ultime ore la famiglia di servizi legati a Facebook si è arricchita ufficialmente di un nuovo “componente”: un app store.

Il servizio si chiama (con un grande sforzo di fantasia) Facebook App Center e ovviamente ripropone un modello simile a quello dell’App Store di Apple oppure del Play Store di Google, seppur rivisto in chiave “social”. Il nuovo servizio si configura come una sorta di aggregatore per applicazioni con la caratteristica di essere multipiattaforma (quindi sia con applicazioni web che mobile), il quale ci faciliterà nelle operazioni di ricerca e installazione.

Le applicazioni sono divise per categorie e possono essere filtrate in base alla piattaforma di appartenenza, Non mancano le classiche board con le applicazioni più votate, quelle maggiormente popolari e le più redditizie. Ciò che rende “social” questo pseudo-store è il fatto di suggerirci in prima pagina due particolari set di applicazioni consigliate: uno in base ai nostri interessi e un altro in base alle preferenze dei nostri amici, adattando così i risultati visualizzati a seconda del particolare utente. Non a caso ho detto pseudo-store, dato che le applicazioni non vengono acquistate/installate direttamente da questo aggregatore: per fare un esempio, quando sceglierete di installare un’applicazione disponibile per dispositivi Android verrete rimandati alla pagina relativa presente sul Google Play Store, dalla quale procederete all’eventuale acquisto/download.

Attualmente il servizio è disponibile a tutti nella sua versione desktop, mentre è giunto nelle applicazioni Facebook Android e iOS soltanto per gli utenti USA. Nel complesso, non si tratta di un servizio rivoluzionario in sé ma un hub in cui poter gestire comodamente qualsiasi tipo di applicazione è effettivamente un qualcosa di estremamente comodo e in pieno stile Facebook, tanto da chiedersi perché una tale funzionalità non sia stata introdotta prima sulla creatura di Zuckerberg.

Inoltre, un sistema di questo tipo rende il classico meccanismo del “Mi piace” a misura di store più di quanto accaduto finora, in quanto la ricerca stessa delle app si basa su di essi. D’altro canto, questo App Center rappresenta anche un altro strumento per conoscerci ancora più a fondo da parte di Facebook, non credete? Per chiunque volesse maggiori info, qui trovate il post ufficiale pubblicato sul blog sviluppatori.

Autore

Gerardo Considerato è uno studente presso UniSa, articolista web freelance, aspirante game dev & designer, nonché fondatore del progetto indipendente Raxys Games.