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Web 3.0 con Chrome OS e Windows Azure

Web 3.0 con Chrome OS e Windows Azure

chrome os - windows azure

Chrome OS e Windows Azure: sono i nomi dei due prodotti con cui Google e Microsoft hanno intenzione di rivoluzionare il modo di utilizzare il PC.

Parliamo di due nuovi sistemi operativi, basati sul cloud computering, la tecnologia che permetterà di usarli direttamente online.

Stiamo progettando il sistema operativo affinchè sia veloce e leggero, si avvii e renda disponibile il web in pochi secondi.”

Queste le parole di Sundar Pichai, Vice President e Product Management di Google che, in poche righe, esprime tutta l’essenza di Chrome OS.

Il sistema operativo in sviluppo presso la sede di Big G, dovrebbe essere lanciato nel 2010 e sarà destinato a tutti gli utilizzatori del PC.

Chrome OS, a differenza dei vari Windows, verrà distribuito gratuitamente e sarà compatibile con tutti i PC, anche se non è da escluderne l’utilizzo su alcuni smartphone dotati di architettura ARM.

Come è stato sottolineato più volte, l’OS di Mountain View nasce per diventare il sistema ideale par navigare in tutta sicurezza su internet, senza la minaccia di imbattersi in virus.

L’interfaccia utente sarà ridotta al minimo per non appesantire il PC e, gran parte dell’esperienza, avverrà sul web, con programmi sviluppati appositamente.

Secondo i primi pareri degli esperti, Chrome OS potrebbe essere il primo sistema operativo open source a conquistare davvero il pubblico, per la sua semplicità d’uso, velocità e innovazione.

Non tutti stanno però a guardare le mosse di Google. Microsoft, da sempre sua grande rivale, si appresta fiduciosa al lancio di Windows Azure, un sistema operativo per usi abbastanza specifici.

L’OS di casa Redmond è rivolto maggiormente agli sviluppatori di applicazioni e offrirà la creazione, la gestione, l’hosting e l’utilizzo di applicazioni basate sul Web.

L’utente non dovrà far altro che collegarsi ad un server Microsoft per poter utilizzare le applicazioni online.

Il vantaggio di questo sistema è la possibilità di utilizzare programmi di sviluppo all’avanguardia, senza l’installazione di alcun file. Non avremo nemmeno bisogno di computer molto potenti siccome la potenza di calcolo sarà fornita dai server Microsoft.

Tale innovazione, a differenza del prodotto Google, sarà a pagamento, in base alla banda utilizzata o allo spazio sul disco occupato.

Non ci resta che prepararci a questa grande innovazione. Tra qualche mese, potremo utilizzare sistemi operativi che rivoluzioneranno il concetto di www, dando vita al nuovissimo e attesissimo Web 3.0.

Autore

Kamil Molendys è il fondatore de Il sito blu. È uno studente di Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Salerno.